Reggio Calabria
 

Reggio, vivere in modo più vero ed autentico il senso della donazione al centro del convegno “Le antiche olimpiadi” all’Istituto “A. Righi”

Riscoprire i valori umani e culturali della Magna Grecia, così come vivere in modo più vero ed autentico il senso della donazione è stato il centro del convegno "le antiche olimpiadi" che si è tenuto all'Istituto di Istruzione Superiore "Augusto Righi" di Reggio Calabria.

Un evento organizzato nel contesto del progetto "Avis per seguir virtute e canoscenza". attivato proprio dall'Associazione Volontari Italiani del Sangue.

Il prestigioso Istituto di Istruzione Superiore "Augusto Righi" diretto dall'avv. Maria Daniela Musarella, ha aperto le porte a questo importante evento che ha visto in prima linea il presidente provinciale dell'Avis Antonino Posterino , il vice presidente provinciale – responsabile scuola Diego Geria, Maurizio Condipodero, presidente dei Coni, il Dott. Giovanni Carbone rappresentante nazionale del servizio di valutazione in rappresentanza dell'ATP di Reggio ed ancora le dirigenti Presenti i dirigenti: Sonia Barberi, Annarita Galletta, Pasqualina Rina Manganaro, Adriana Labate, Eva Nicolò e Mariantonia Puntillo. In rappresentanza di Antonina Marra la prof.ssa Curatola.

La dirigente Musarella nel dare il benvenuto agli ospiti e nel presentare agli studenti l'importante progetto si è soffermata sul senso del dono, sull'importanza di donare "quel farmaco" che non si può acquistare in nessuna farmacia del mondo ma solo nel cuore della sensibilità dell'animo umano. La Musarella ha ribadito la necessità di donare in questo tempo sempre più distaccato dai veri valori della vita ma ha anche sottolineato l'urgenza di valorizzare e interiorizzare le origini di questa terra che profuma di Magna Grecia, perchè altruista capace di costruire ponti e legami di profondi sentimenti.

Concetto questo ripreso poi dal presidente provinciale Avis Antonino Posterino il quale, nel ricordare la figura del dottore Formentario di Milano che nel 1927 vide morire una donna dopo il parto a causa della mancanza di sangue e da qui fondò l'Avis, ha evidenziato agli studenti l'urgenza di una vita sana senza droghe o alcool. Poi ha elogiato l'Istituto "Augusto Righi" per gli eccellenti risultati ottenuti nel campo della donazione.

"Ai ragazzi chiedo di avvicinarsi a questo a questo valore dell'altruismo. La donazione è anonima gratuita e volontaria".
Poi è stata la volta del presidente del Coni Maurizio Condipodero il quale ha sottolineato coma la donazione è e deve essere un momento di gioia ricordando orgogliosamente come lo sport sia nato tra la Calabria e la Grecia. Tempi diversi ma voglia e desiderio di donare parte dell'interiorità umana in modo costante per poi scolpirla nel tempo.

Ha poi evidenziato come in Calabria, a Nicotera, sia nata la dieta mediterranea e come Milone, sulla base dei risultati abbia deciso di cibarsi più di vegetali che di carne.

Un plauso a tutta l'iniziativa è giunto dal dott. Giovanni Carbone rappresentante nazionale del servizio di valutazione in rappresentanza dell'ATP, il quale ha proposto una interessante idea: promuovere nuovi incontri con una "classe capovolta". Siano gli studenti, ha detto, a proporre riflessioni sul tema perché loro sanno essere promotori di grande originalità.

Il prof. Diego Geria, ideatore dell'intero progetto nella sua lezione magistrale ha fatto toccare con mano agli studenti la storia passata, i tempi dell'antica Grecia e la forza dei suoi atleti. Tra mitologia e storia ha presentato spaccati di vita interessanti capaci di condurre ad una parola: dono. Donare per essere vivi, donare per far vivere, donare per essere testimoni di questa terra che profuma di altruismo e sentimento puro.

Poi le dirigenti dei diversi istituti hanno espresso plauso all'iniziativa che condividono e sposano in ogni sua parte perché al centro di tutto c'è la vita e i valori veri dell'uomo.