Cosenza
 

Nuovi progetti per Terme Sibarite, Giudiceandrea sposa il progetto del Presidente Lione e chiede l'intervento di Oliverio

opo l'apertura, nei giorni scorsi, del nuovo centro inalatorio e l'avvio dei lavori del centro benessere, nuovi progetti vengono messi in campo per valorizzare il territorio di Cassano e le Terme Sibarite.

L'Amministratore Unico, Domenico Lione, nei giorni scorsi ha lanciato nuove idee per un ulteriore rilancio della struttura, positivamente accolte dal Consigliere Regionale Giuseppe Giudiceandrea che ha dichiarato: "E' mia intenzione portare subito all'attenzione del Governatore Oliverio l'idea lungimirante del Presidente delle Terme, Lione, che ha come obiettivo quello di potenziare e diversificare l'offerta per gli utenti del complesso termale tramite la messa in sicurezza e il restauro di Torre Milone e dell'area circostante al fine di poter avere una fruizione turistico-ricreativo degli antichi bagni, tra i più importanti tasselli della storia della Città e del termalismo calabrese. Oltre al ripristino dell'esistente il progetto prevede la creazione di nuove strutture in grado di valorizzare ed utilizzare le risorse termali e di integrarsi con quanto già esistente e con il territorio."

"L'idea – continua la nota dell'On. Giudiceandrea - è quella di partire dai due pilastri custoditi nell'area: da una parte, i bagni termali, il cui valore storico non è stato ancora sufficientemente indagato; dall'altra, la straordinaria vitalità naturalistica e paesaggistica. Con la realizzazione di questo progetto si riuscirebbero ad avviare processi di sviluppo che riguarderebbero l'intera regione garantendo un'offerta con standard elevati sia in termini culturali che ambientali. Come già detto, fulcro del progetto è il ripristino del rudere dell'antica Torre di Milone, che gli studiosi fanno risalire all'epoca bizantino-normanna. All'interno del perimetro sono contenuti altri manufatti che rappresentano anch'essi un importante tassello della storia della città e del termalismo calabrese: il piccolo complesso denominato bagni. Si tratta di costruzioni sorte nei primi decenni dell'Ottocento sui ruderi di antiche terme e che rappresentano le prime di epoca moderna finalizzate allo sfruttamento terapeutico delle sorgenti. È da questo primo nucleo che, nei primi anni del Novecento, nacque l'idea di creare lo stabilimento termale che oggi conosciamo."
"Daremo maggiore slancio a questa struttura – conclude la nota – impegnandoci notte e giorno, come abbiamo già avuto modo di dimostrare di saper fare con l'ammodernamento del centro inalatorio e con la Spa in via di realizzazione, per far diventare al più presto realtà quanto abbiamo in mente".