Catanzaro
 

Catanzaro, Riccio: “Allagamenti in città denotano una cattiva gestione del territorio”

"Bastano cinque minuti di pioggia ed ecco che residenti e turisti possono ammirare Venezia trovandosi a Catanzaro. E dire che l'amministrazione comunale investe ingenti risorse nella pulizia delle caditoie stradali laddove il compito è assegnato alla Si.Eco. nonché a diverse imprese private. E allora perché la città si allaga a ogni temporale se il servizio di pulizia delle caditoie viene addirittura pagato non una ma due volte, ovvero alla Si.Eco. e alle ditte che curano la manutenzione delle strade per conto del Comune? Semplice, la Si.Eco. non esegue il servizio, che sarebbe previsto dal capitolato (articolo 5, paragrafo 8, comma 4) che imporrebbe proprio la pulizia straordinaria delle griglie stradali con una "ispezione periodica garantita da parte degli operatori addetti allo spazzamento manuale" e, in aggiunta, "un servizio di pulizia straordinaria delle caditoie e dei pozzetti di fognatura pluviale da realizzare nei periodi di marzo-aprile e settembre-ottobre". Dall'altro lato i privati fanno male ciò che dovrebbero fare bene, fingendo di pulire le caditoie "a mano" quando invece la legge e il buon senso prevedono: la pulizia, il lavaggio e la sanificazione con auto spurgo munito di pompa a pressione fino 200 atmosfere (canal-jet) e una capacità di carico da 9 a 15 metri cubi per l'eliminazione, ed eventuale aspirazione, dei materiali non compattati presenti sul fondo del pozzetto; la sistemazione delle griglie e la pulizia del sito; il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti.

Niente di tutto questo, chiaramente, a Catanzaro, dove si continua a operare come se fossimo ancora negli anni '70.

Mi chiedo se per il settore gestione del territori, che fa parte dei lavori pubblici, sia così difficile censire le caditoie e prevedere un piano per la manutenzione. E mi chiedo anche perché non attivare un servizio di pronto intervento, 24 ore su 24, che agisca su segnalazione dei cittadini e di altri enti preposti alla sorveglianza del territorio.

Se, come al solito, gli uffici territoriali competenti scaricheranno le proprie responsabilità sulla solita mancanza di risorse, perché non pensare a compensare le prestazioni relative alla manutenzione delle caditoie stradali sulla tariffa del servizio idrico laddove ogni cittadino potrebbe contribuire, con due o tre euro al massimo, alla pulizia delle stesse caditoie? In questo modo si eviterebbero allagamenti e tutte le problematiche conseguenti.

Una amministrazione seria dimostra di essere tale quando la gestione del territorio viene fatta in maniera oculata, competente e intelligente. Nei prossimi giorni avrò ancora modo di confrontarmi su questo problema". Lo scrive in una nota il consigliere comunale Eugenio Riccio.