Regionali, i sindaci della Presila invocano le primarie del Pd per la scelta del candidato a governatore

pdbandiere 500nuova"Le ultime dichiarazioni del Responsabile Mezzogiorno Oddati hanno disorientato iscritti, elettori e cittadini sia per la contraddittorietà delle stesse sia per il percorso indicato nella scelta del prossimo candidato del centrosinistra a Presidente della Regione Calabria". Lo affermano, in una nota congiunta, i sindaci Antonio Falcone (Celico), Salvatore Monaco (Spezzano Sila), Nuccio Martire (Casali del Manco), Antonio Muto (Pietrafitta) e Alessandro Porco (Aprigliano).

"Non si può affermare infatti – proseguono i primi cittadini - che la Giunta Oliverio ha lavorato bene e che allo stesso tempo c'è bisogno di un rinnovamento della proposta politica. Così come è incomprensibile la cancellazione di ogni coinvolgimento dei circoli, del territorio e dei calabresi nella scelta del nostro candidato Presidente. Da Sindaci ogni giorno siamo in trincea insieme ai cittadini per dare risposte concrete ai loro problemi e siamo sicuri di interpretare il loro pensiero affermando che operazioni di vertice e di corrente saranno sonoramente respinte dai calabresi. I calabresi hanno diritto all'autonomia e al rispetto delle regole statutarie del PD, solo così si potrà costruire un rapporto sano ed osmotico tra centro e periferia. Siamo Sindaci, non ci interessano le liti di corrente del PD e non ci interessa indossare magliette da ultras, quello che ci sta a cuore – concludono i sindaci della Presila - è semplicemente la nostra terra ed è per questo che chiediamo rispetto e lealtà a cominciare dal nostro Partito. Per realizzare tutto questo occorre convocare immediatamente le primarie per la selezione del nostro candidato Presidente alle prossime elezioni regionali della Calabria".