Regionali, Magno: “Scelta candidato a governatore sia condivisa, nel centrodestra serve un confronto”

"Forza Italia deve essere un partito inclusivo e non esclusivo, aperto al contributo degli iscritti e simpatizzanti e di coloro i quali gravitano nell'area di centrodestra per come ha dichiarato il Presidente Silvio Berlusconi dopo la manifestazione 'SI TAV'". Lo afferma Mario Magno, autosospeso da Forza Italia e già consigliere regionale sia nella passata legislatura che in parte di quella in corso.
"Inoltre, le parole pronunciate dal senatore Pietro Aiello e dal senatore Marco Siclari - continua Magno - sottolineano l'importanza della partecipazione democratica di tutte le componenti interne, presupposto basilare per la vita di un partito politico".

"Forza Italia ed il centrodestra – aggiunge Magno – devono puntare a riappropriarsi del consenso perduto e non chiudere gli occhi di fronte ai risultati ottenuti alle elezioni politiche del 4 marzo 2018. In Calabria, come in gran parte del Mezzogiorno, la cosiddetta antipolitica ha raggiunto risultati sorprendenti superando in alcune città, come in quella di Cosenza, sia pur ben amministrata dal centrodestra, il 50%, dei consensi. Hanno tenuto sicuramente meglio l'area centrale della Calabria e quella meridionale, storicamente generose di tributi verso il centrodestra, ma i risultati generali ottenuti il 4 marzo ed i recenti sondaggi ci devono far comprendere che un partito che vuole crescere deve aprirsi al dialogo, al confronto ed al contributo di tutti. Occorre avere il coraggio di correggere gli errori commessi, non ripeterli e ripartire".
"Per tali ragioni la disponibilità manifestata del senatore Pietro Aiello di candidarsi alla presidenza della Regione Calabria - continua Magno - come anche quella esternata da altre personalità autorevoli vanno accolte con ampio favore, concetto ribadito recentemente dal senatore Marco Siclari che ha sottolineato l'importanza di 'un confronto costruttivo ed inclusivo all'interno del partito che vede nella sua riorganizzazione la massima espressione di democrazia e di meritocrazia'. Le dichiarazioni del parlamentare forzista confermano l'importanza di valutare soluzioni che riflettano scelte condivise e non frutto di riunioni ristrette il cui unico scopo è quello di escludere componenti e anime del partito e della coalizione".
"Le recenti dichiarazioni di adesioni al progetto di centro destra - sostiene Magno - vanno, quindi, incanalate in un percorso di inclusione e confronto e non ridotte a singole pretese dei potenziali candidati. I partiti della coalizione di centro destra dovranno, inoltre, aprirsi ai movimenti civici, e non il contrario, allo scopo di realizzare un reale cambiamento indirizzato in una duplice direzione: contrastare la politica dell'uomo solo al comando che tanti danni ha prodotto in Calabria con il governo Oliverio e sradicare il cosiddetto populismo che sta dimostrando i propri limiti nel governo del paese e delle grandi città. Tutto ciò passa da una condizione imprescindibile: la presenza di candidature trasparenti, che non si portino dietro problemi giudiziari, allo scopo di non ripetere gli errori del recente passato regionale. Solo così è possibile scrivere una nuova pagina di effettivo rinnovamento per tutto il centrodestra".